Intervento della USB Basilicata alla conferenza stampa indetta dall'iniziativa delle consigliere regionali Araneo e Verri

Potenza -

Si è svolto ieri, grazie all'iniziativa delle consigliere regionali Alessia Araneo e Viviana Verri  del Movimento 5 Stelle , un incontro in merito alla mozione da loro presentata in consiglio regionale lo scorso febbraio con al centro la richiesta di riconoscimento delle stesse condizioni economiche per i  lavoratori impegnati  nella forestazione regionale.
La USB Basilicata ha esordito chiedendo l'unificazione delle diverse platee impegnate nei piani di forestazione regionale che svolgono nei fatti le stesse mansioni al di là delle diverse denominazioni, ASA , SAAP o forestali storici, riconoscendo a tutti lo stesso numero di giornate lavorative.
 Ancora une volta  la USB ha posto l'accento sulla necessità di superare la gestione da parte del Consorzio di Bonifica di Basilicata e, conservando i  principi della legge 42/98 che riconosce il valore pubblico dell'intervento a salvaguardia del bene boschivo e della salvaguardia idrogeologica del territorio regionale,  pensare ad una gestione con un’agenzia   della forestazione regionale o  anche diretta da parte del dipartimento agricoltura con i propri tecnici e personale, per la costruzione di un piano forestale che intervenga sui diversi punti di crisi territoriale ,superi gli sprechi dello sdoppiamento di funzioni, con un'attenzione particolare alla sicurezza degli operai, all'agibilità dei cantieri anche dal punto di vista igienico sanitario, per il  superamento di una gestione arbitraria  e per più versi clientelare che sta distinguendo l'attuale gestione da parte del consorzio.
Nel corso dell'incontro è stato sottolineato come le unità oggi impegnate nei tre progetti sono 3750, a fronte di un organico che solo l'anno scorso prevedeva nella forestazione "classica" circa 4200 addetti.
Tutte le OO.SS. presenti si sono dette favorevoli all'unificazione delle platee e al riconoscimento delle stesse giornate lavorative a partire dall'inizio della prossima stagione.
Nei fatti ad oggi manca ancora il bilancio anche provvisorio e  non si conoscono le somme disponibili, né tantomeno le volontà politiche  . Per USB è prioritaria la parificazione delle giornate lavorative per tutti gli addetti e solo in presenza di altre poste in bilancio di fare ricorso a nuove assunzioni, per quanto importante sia dare uno sbocco lavorativo ai tanti disoccupati in attesa di entrare nel mondo del lavoro.
È chiaro che continuare ad alimentare la visione di una platea parassitaria  , o cercare una soluzione produttiva ad attività che si vogliono di tipo assistenziale, significa non riconoscere l'alto valore di utilità pubblica dell'intervento idraulico forestale, cui va data la possibilità   di dotarsi dei necessari mezzi tecnici adeguati e di aumentare la professionalità  degli operai anche con  il ricorso ad una formazione mirata sull'utilizzo di nuove metodologie.
I lavoratori devono superare le facili manovre divisive ,unirsi per chiedere da subito condizioni economiche e di lavoro che rispettino la loro dignità e la loro sicurezza e organizzarsi per poter prendere le iniziative adeguate per il raggiungimento degli obbiettivi minimi che per quest'anno sono le 180 giornate per tutti e in previsione l'assunzione a tempo indeterminato.
Alle parole devono seguire i fatti da parte di tutti, mantenendo chiare le richieste, senza cedere ai soliti  annacquamenti o titubanze .

USB Basilicata