CONTRO LA "SCISSIONE DEI RICCHI" Venerdì 15 ore 11,30

Manifestazione a Montecitorio

Potenza -

Il disegno di legge di attuazione di forma di federalismo dei ricchi e i relativi patti attuativi con le Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna siglati dal precedente governo Gentiloni a pochi giorni dalle elezioni del 4 marzo scorso avrà il via libera il 15 febbraio.

La secessione dei ricchi è un bello slogan e in pratica, con questo provvedimento queste tre regioni potranno trattenere sul suolo regionale la gran parte del ricavato fiscale, rompendo con il dettato costituzionale che impone una perequazione tra i territori e pari dignità e diritti per tutti i cittadini, indipendentemente dalla collocazione geografica. L'ordinamento giuridico e amministrativo del Paese ne uscirà profondamente sconvolto e sarà completamente messo in discussione ogni riferimento a forme di equità e di uguale dotazione dei servizi nelle diverse aree del Paese.

L'Unione Sindacale di Base ha deciso pertanto di lanciare una mobilitazione di protesta a Roma in piazza Montecitorio il prossimo 15 febbraio per fermare questo processo e riaprire la discussione e sarà presentato un appello a tutte le forze politiche in Parlamento. Tutti devono avere pari diritti e pari dignità, tutti abbiamo diritto allo stesso livello dei servizi pubblici, delle scuole, degli ospedali, dei trasporti. Abbiamo bisogno, soprattutto nelle regioni meridionali, di rilanciare l'occupazione, sviluppare la pubblica amministrazione e lanciare un piano straordinario di realizzazione di infrastrutture economiche e sociali indispensabili per il nostro futuro. Vogliamo una fiscalità progressiva e perequativa, vogliamo più giustizia sociale ed un piano vero di lotta alle disuguaglianze sociali.

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